Cerca

Bin Laden: Gates e Mullen chiedono il silenzio sul raid

Esteri

Washington, 19 mag. (Adnkronos/Washington Post) - La diffusione di altri dettagli sul raid che ha portato all'uccisione di Osama Bin Laden rischia di compromettere future missioni. Ad affermarlo, chiedendo il silenzio sul raid ad Abbottabad sono stati il segretario alla Difesa americano Robert Gates ed il capo degli Stati Maggiori Riuniti, ammiraglio Mike Mullen. Lo riferisce il Washington Post.

"Stiamo per compromettere queste preziose capacita' di cui disponiamo, e non ce lo possiamo permettere", ha affermato Mullen. "Dal mio punto di vista, e' ora di smettere di parlare. Abbiamo parlato fin troppo a questo proposito...dobbiamo andare avanti".

Non e' questa la prima volta che Gates esprime pubblicamente la propria preoccupazione a questo proposito. Una settimana fa parlando con i Marine a Camp Lejeune, aveva rivelato che tutti coloro che avevano seguito il raid dalla Situation Room della Casa Bianca avevano acconsentito a mantenere il riserbo sui dettagli della missione. "Un buon proposito venuto meno il giorno dopo".

"La mia preoccupazione - ha detto ieri Gates al Pentagono - e' che ci sono troppe persone in troppo posti diversi che parlano troppo di questa operazione. Vogliamo continuare a disporre della capacita' di condurre in porto questo tipo di raid in futuro ma se tutti questi dettagli vengono messi a disposizione, questo rende le cose piu' difficili e piu' a rischio".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog