Cerca

Barletta: appartamenti venduti con evasione fiscale fino a 60% del prezzo (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Sono giunti cosi' i primi riscontri investigativi sul prezzo reale pagato per ciascuna casa. Le Fiamme Gialle sono riusciti anche a scalfire il muro di omerta' innalzato dagli stessi imprenditori attorno agli acquirenti. Questi ultimi (quasi tutti, hanno fornito testimonianze e riscontri importanti circa le modalita' di pagamento e il prezzo reale delle case. Sono in corso sequestri preventivi patrimoniali, ordinari e per equivalente, tra Barletta e Trani riguardanti 17 immobili (tra appartamenti e locali commerciali di proprieta' degli indagati) e 10 interventi, tra banche ed istituti di credito, destinatarie sul territorio nazionale di altrettanti sequestri di conti correnti, libretti di deposito, titoli ed investimenti di natura finanziaria, riferibili agli indagati e ai diretti familiari.

Il patrimonio sequestrato agli imprenditori arrestati ammonta al momento a 4,2 milioni di euro, al netto delle somme coperte da 'dichiarazioni riservate' (scudo fiscale) presentate da diversi imprenditori per il rientro dei capitali dall'estero (nel II semestre 2009) per un ammontare complessivo di 27,5 milioni di euro. L'indagine ha avuto origine nel marzo 2009 da un analogo fenomeno (il pagamento del sovrapprezzo 'a nero' rispetto a quello dichiarato negli atti di compravendita dagli imprenditori) accertato nell'ambito dell'edilizia convenzionata nel comune di Barletta.

Sono 15 le persone indagate per reati che vanno dalla frode fiscale continuata alla dichiarazione infedele ed al favoreggiamento personale. L'inchiesta ha interessato anche i canali del rientro dei capitali da vari paesi esteri, in pratica lo scudo fiscale, connessi ai proventi illeciti accumulati dagli imprenditori indagati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog