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Bologna: discoteca chiusa dal questore dopo violenta rissa

Cronaca

Bologna, 19 mag. - (Adnkronos) - Il questore di Bologna, Vincenzo Stingone, ha disposto la chiusura per dieci giorni di una discoteca del centro dopo una violenta rissa scoppiata all'ingresso. Provvedimento deciso in base all'articolo 100 del Tulps, il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Sabato scorso quattro ubriachi avevano preteso di entrare e al rifiuto degli addetti alla sicurezza avevano scatenato una violenta zuffa davanti al Tresor situato in via don Minzoni. Nei guai erano finiti due peruviani di 34 e 28 anni, in regola con le norme sul permesso di soggiorno, e due fratelli tunisini di 20 e 17 anni.

I quattro, in evidente stato di alterazione alcolica, volevano entrare in discoteca ma gli addetti alla sicurezza lo avevano impedito. Per tutta risposta i due peruviani avevano scagliato una transenna contro la porta di ingresso del locale colpendo uno dei due fratelli nordafricani. Cio' aveva causato la rissa per la quale era intervenuto il 113. Il 28enne era stato trasportato all'ospedale. Il 20enne, gia' noto alle forze dell'ordine, era stato denunciato anche per danneggiamento per aver colpito la volante. Il peruviano 34enne doveva rispondere pure di resistenza a pubblico ufficiale. In giornata gli agenti della polizia amministrativa hanno notificato il provvedimento del questore al legale rappresentante della discoteca, un 25enne di Vibo Valentia.

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