Cerca

Imperia: procura Torino, giudice Boccallatte chiedeva denaro in cambio di favori giudiziari

Cronaca

Genova, 19 mag. - (Adnkronos) - Denaro in cambio di provvedimenti favorevoli. E' questa l'ipotesi di reato per cui la procura di Torino ha chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari per il presidente del Tribunale di Imperia Gianfranco Boccallatte e la custodia cautelare in carcere per il suo autista Giuseppe Fasolo, per un pregiudicato calabrese, Michele Leonardo Andreacchio e per Nicola Sansalone.

Boccallatte, che la sezione disciplinare del Csm, il 14 aprile scorso, aveva gia' trasferito d'ufficio in via cautelare alla Corte di Appello di Firenze, su richiesta della procura generale presso la Corte di Cassazione, deve rispondere di millantato credito e corruzione in atti giudiziari, Fasolo di corruzione in atti giudiziari e millantato credito tentato, Sansalone di millantato credito consumato e tentato, Andreacchio di corruzione.

In un episodio Boccallate, Fasolo e Sansalone avrebbero promesso, in cambio di denaro, l'accoglimento di un'istanza di detenzione domiciliare di una persona condannata. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog