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Arte: una 'Camera oscura' per l'Afghanistan ed Emergency

Cultura

Roma, 19 mag. - (Adnkronos) - La guerra in Afghanistan e' il tema della performance 'Camera chiara' cui il fotografo Piero Marsili Libelli da' vita oggi, domani e sabato alle Officine Farneto di Roma. Una immensa camera oscura dove il pubblico assiste allo sviluppo di gigantografie che hanno per tema il Paese asiatico. Il nome 'Camera chiara', in contrasto con il laboratorio del fotografo, sottolinea lo svelarsi delle immagini e della loro carica emotiva.

''Ho voluto rendere partecipe il pubblico -spiega Marsili Libelli all'ADNKRONOS- dell'emozione che si prova quando l'immagine comincia a rivelarsi sulla carta impressionata. Una tecnica che ormai, con l'avvento della fotografia digitale, e' quasi dimenticata, ma che conserva un sapore unico, che e' anche quello del profumo degli acidi usati per lo sviluppo e il fissaggio''.

Nel corso della performance, accompagnata dal rumore degli elicotteri in volo e da spari ed esplosioni, alcuni giovani con una tuta bianca e una mascherina, appendono i grandi fogli di carta fotografica alle pareti e li bagnano con delle spugne imbevute di acido per lo sviluppo. L'immagine a poco a poco si forma. (segue)

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