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Confronto Lettieri-De Magistris Sul tavolo i problemi di Napoli

Politica

Roma, 20 mag. (Adnkronos) - "Napoli non vuole essere amministrata dal candidato di Nicola Cosentino, sul quale pende una richiesta di arresto per concorso esterno in associazione camorristica. Io al contrario di Lettieri la mattina non devo fare un giro di telefonate per sapere quanti del suo entourage sono ancora a piede libero". Luigi de Magistris prepara il ballottaggio spingendo sul tema della legalità e della trasparenza.

Nel corso del faccia a faccia con Gianni Lettieri su Sky tv, l'europarlamentare dell'Idv giunto inaspettatamente al secondo turno delle comunali a Napoli, sottolinea il profilo di autonomia della sua candidatura ("non sono l'espressione dei partiti ma dei napoletani", ha detto l'ex pm) e promette un'amministrazione onesta della citta'. "La mia -dichiara- sarà una giunta dalle mani pulite, le mie liste sono pulite, non c'è alcun appartenente alla camorra. Nel mio programma c'è un taglio netto tra la camorra e la politica. Io infatti non mi accompagno a Nicola Cosentino che è la persona e che ha presentato Gianni Lettieri a Berlusconi".

"Per togliere linfa alla camorra - prosegue de Magistris - occorre dare il lavoro e considerarlo come un diritto e non come un privilegio elergito dal potere politico, in secondo luogo occorre 'riaprire' la città, creando luoghi di aggregazione sociale e culturale. Se la città viene vissuta a pieno dai suoi cittadini, se la gente va fuori la sera, tanti episodi di microcriminalità di cui abbiamo letto non ci sarebbero stati".

Riguardo il tema dei rifiuti: "Con la differenziata porta a porta faremo risparmiare denaro pubblico". Sul porta a porta un ruolo fondamentale, ha aggiunto de Magistris, lo svolgerà l'azienda partecipata del Comune di Napoli responsabile della raccolta dei rifiuti: "Coinvolgeremo l'Asia, che sarà protagonista della raccolta e della realizzazione degli impianti di compostaggio", ha dichiarato.

"Libereremo Napoli dai rifiuti risparmiando denaro pubblico senza costruire l'inceneritore a Napoli est, come vuole Lettieri, ma facendo diventare quell'area un polo della green economy", ha concluso de Magistris.

Riguardo lo sfidante, De Magistris lo definisce "un 'prenditore' e non un imprenditore, poiché ha utilizzato i soldi pubblici. Uno che è sempre andato a braccetto con la politica trasversale, quella che ora critica ma solo a chiacchiere, uno che ha messo in cassa integrazione centinania di lavoratori e ha fatto fallire imprese. Ora si vuole presentare come il sindaco che risanerà Napoli, invece avverrà esattamente il contrario: amministrerà con Cosentito e metterà la città nelle mani della camorra".

Il candidato del centrodestra Gianni Lettieri punta molto sull'emergenza spazzatura. Se eletto sindaco, affiderà a un paese europeo lo smaltimento dei rifiuti di Napoli per riristinare la normalità nella raccolta e ripulire la città.

"In tre mesi -ha dichiarato Lettieri- non si riesce a fare il 70-80% di raccolta differenziata, ne occorreranno almeno 8-10 di mesi per raggiungere il 50-60% di raccolta differenziata, prima è impossibile. Nel frattempo costruiremo l'area di compostaggio e faremo un accordo con Paese europeo - che ho già individuato ma che non rivelerò nemmeno sotto tortura - dove smaltire i rifiuti. Per realizzare l'impianto di compostaggio lavoreremo notte e giorno. A Salerno - ha concluso - per riuscire a farlo ci hanno messo 13 mesi, noi ci riusciremo i 6-7 mesi".

Sullo sfidante, Lettieri dice: "De Magistris è un uomo onesto? Non lo so, basta vedere come ha fatto il magistrato, meglio non andare sul personale". "I moderati e i riformisti veri non si possono permettere di affidare Napoli a una persona come de Magistris, che non fatto bene il magistrato, che ha distrutto famiglie mentre io ho creato posti di lavoro, ricchezza e fatto impresa rischiando sempre in prima persona e con le mie risorse, senza avere aiuti dallo Stato". Per Lettieri "de Magistris lancia il sasso ma poi si barrica dietro l'immunità come ha fatto per tre volte al parlamento europeo. E' contrario all'immunità parlamentare in Italia ma poi in Europa la utilizza. Perché non si dimette - sostiene Lettieri - e rinuncia ai 25.000 euro che guadagna ogni mese a Strasburgo? Da magistrato ha sprecato i soldi pubblici per fare inchieste che non hanno portato da nessuna parte".

Sulla questione replica de Magistris: "Da magistrato prendevo 7.000 euro, da europarlamentare 6.000. Dell'immunità parlamentare, scattata a difesa della libertà di opinione, non ne avrò più bisogno perché, tra dieci giorni, sarò il sindaco della città. Lettieri, mi potrà querelare e risolveremo la cosa in tribunale". "Gli elettori napoletani -ha aggiunto l'ex pm- hanno capito che è possibile una svolta, che siamo alla fine di un ciclo. All'inizio della campagna elettorale ho trovato una città depressa, demotivata, io ho trasformato questa sfiducia in partecipazione, mobilitazione sociale e entusiasmo. Nella mia giunta non ci sarà nessun esponente delle precedenti amministrazioni. I cittadini mi hanno votato perché hanno capito che sono alternativo rispetto a Morcone, che era il candidato di Antonio Bassolino e a Lettieri che è il candidato di Nicola Cosentino".

Infine Lettieri conferma che se eletto sindaco di Napoli, nella sua giunta ci sarà anche Fabio Cannavaro come assessore alle Politiche Giovanili. "Napoli ha bisogno di esempi positivi e Fabio -ha spiegato - è un modello di 'eroe' positivo per i giovani. Lui ora sta giocando a Dubai ma è impegnato solo per qualche mese ancora".

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