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Bologna: Tomassini (Pdl), unico vero problema e' stato ritardo in scelta candidato

Politica

Bologna, 20 mag. - (Adnkronos) - "L'unico vero problema e' stato quello del ritardo con cui e' stato scelto il candidato sindaco, ma non e' stato un problema dei dirgenti locali, quanto dei livelli nazionali, tanto che ha riguardato tutto il Paese, e' stato cosi' anche a Napoli e Torino". Cosi' il neoeletto consigliere comunale del Pdl (gia' capugruppo uscente) sotto le Due Torri, Lorenzo Tomassini, commenta l'esito del voto a Bologna.

Tomassini, che era stato indicato come vicesindaco dal candidato di Lega e Pdl Manes Bernardini, battuto da Virginio Merola al primo turno, ammette che su questo ritardo "dobbiamo fare una profonda autocritica e porre dei correttivi, perche' non si puo' mettere in campo un candidato a poco piu' di un mese dal voto".Tomassini fa quindi quadrato attorno al coordinatore cittadino e parlamentare del Pdl Fabio Garagnani, attaccato dal coordinatore provinciale del Pdl Alberto Vecchi e in qualche modo anche dal neoconsigliere comunale (anche lui uscente) Michele Facci, convinto che dentro al partito di Berlusconi serva "un processo di rottamazione".

"Provo amarezza - afferma Tomassini in conferenza stampa - nel vedere che nel nostro partito ci sono persone che non solo non sanno perdere, ma non hanno neanche capito che il Pdl ha un orgoglio, un'anima e punti programmatici importanti che porteremo comunque avanti". Il tutto, conclude il consigliere comunale, a fronte di "una sostanziale tenuta elettorale, considerando che nel 2009 abbiamo preso il 14,45% delle preferenze e oggi siamo al 16,6%, con un rapporto che tra voti e preferenze che e' aumentato, nonostante ci siano stati circa 1.500 voti in meno".

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