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Sanita': Policlinico Milano, nessun rischio per infartuati

Cronaca

Milano, 20 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Nessun rischio per i pazienti colpiti da infarto che giungono al Policlinico di Milano anche nelle ore serali o nel fine settimana". In una nota, l'Irccs di via Sforza vuole rassicurare i cittadini dopo un'accordo siglato in aprile con l'ospedale Niguarda per far fronte alla carenza di personale dedicato all'assistenza cardiologica d'emergenza. Secondo l'intesa, gli infartuati che arrivano al Policlinico dalle 4 del pomeriggio alle 8 del mattino e durante il weekend, e necessitano di un'intervento di angioplastica coronarica, vengono trasferiti d'urgenza dall'ospedale dal centro a Niguarda dove il servizio competente e' attivo 24 ore su 24. Un protocollo che a suscitato le preoccupazioni dei sindacati.

"L'accordo siglato con l'ospedale Niguarda - replica il Policlinico - tiene conto di tutte le variabili ed e' volto ad assicurare al paziente la migliore assistenza possibile. Si tratta di un progetto di vera e propria rete tra ospedali del territorio, volto a non disperdere le risorse disponibili e ad evitare inutili sprechi. Gli ospedali milanesi, come il Policlinico, non dotati di cardiochirurgia, che effettuano procedure di angioplastica - prosegue la nota - hanno una ridotta disponibilita' di cardiologi addestrati a tali procedure. Per mantenere gli standard qualitativi dovrebbero effettuarne un numero consistente: la Federazione italiana di cardiologia indica in 250-300 procedure eseguite dal singolo medico, che consentono una piu' bassa incidenza di complicanze rispetto a coloro che ne eseguono un numero minore", precisa l'ospedale, facendo riferimento alle linee guida Gise (Societa' italiana di cardiologia invasiva).

"A seguito delle dimissioni di uno dei cardiologi addestrati per tale procedura - continua quindi il Policlinico - si e' deciso di adottare questa soluzione, condivisa con i direttori delle Cardiologie dei due ospedali e con il coinvolgimento dell'Areu", l'azienda regionale per l'emergenza-urgenza. "Il tutto stendendo protocolli a garanzia e sicurezza dei pazienti coinvolti". (segue)

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