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Grecia: missione Fmi-Ue-Bce, no a nuovi aiuti senza accelerazione riforme

Economia

Atene, 20 mag. - (Adnkronos/Dpa) - Gli ispettori del Fondo monetario internazionale (FMI), della Banca centrale europea (BCE) e della Commissione europea sono tornati a chiedere alla Grecia di accelerare le riforme economiche e sociali necessarie se vuole contare sull'erogazione della nuova tranche di aiuti internazionali. E' quanto emerso dalla missione della delegazione che nelle ultime due settimane ha verificato lo stato dei conti pubblici. Secondo il quotidiano greco Kathimerini gli ispettori internazionali hanno evidenziato l'inutilita' di ulteriori controlli fino a quando il governo non avra' elaborato ulteriori misure di austerita' e avviato la vendita dei beni dello Stato con privatizzazioni stimate in 50 miliardi di euro.

Nonostante il varo di un piano di salvataggio internazionale da 110 miliardi di euro la situazione di finanziamento della Grecia resta critica e il capo delegazione Fmi Thomsen, pur elogiando gli sforzi del governo di Atene, ha ammesso che difficilmente la Grecia sara' in grado di tornare sui mercati obbligazionari, come previsto, nel 2012.

La quinta tranche di aiuti, del valore di 12 miliardi di euro, era prevista per giugno. Gli ispettori internazionali potrebbero tornare ad Atene la prossima settimana dopo l'annuncio da parte del governo dell'atteso piano di riforme di medio termine che dovrebbero includere tagli al settore pubblico e concreti aumenti delle aliquote fiscali, con i quali la Grecia prevede di risparmiare circa 23 miliardi di euro nel periodo 2012-2015. La prossima settimana il premier greco George Papandreou sara' all'estero per colloqui con il presidente francese Nicolas Sarkozy a margine di una riunione dell'Ocse. Papandreou punta anche a incontrare la cancelliera tedesca Angela Merkel, che nei giorni scorsi non ha risparmiato forti critiche allo stile di vita dei greci.

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