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Mafia: familiari vittime Georgofili, tifiamo per cattura Messina Denaro

Cronaca

Firenze, 20 mag. - (Adnkronos) - ''Sarebbe stato troppo bello il regalo che le forze dell'ordine ci avrebbero fatto se fossero riusciti a catturare Matteo Messina Denaro, il macellaio di via dei Georgofili in prossimita' dell'anniversario dei massacri dei nostri figli il 27 maggio 1993. Ma noi tifiamo senza sosta per le forze dell'ordine, la magistratura e quanti credono che ''. Lo afferma, in una nota, Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, a proposito del fallito blitz per scovare il superlatitante di Cosa Nostra.

''Non possiamo pero' non rimarcare che la volonta' politica per la verita' sulle stragi del 1993 non ci sia. La cattura di Matteo Messina Denaro romperebbe equilibri gia' di per se delicatissimi e quindi quella del Messina Denaro e' una cattura che la politica non vuole. Del resto le verbalizzazioni di Giovanni Brusca a Palermo, lacunose e incomplete come ormai da 10 anni, la dicono molto lunga'', continua Maggiani Chelli.

''Giovanni Brusca tanti anni fa ha preso le distanze dalla strage di via dei Georgofili e dal proiettile di Boboli - ha detto ancora Maggiani Chelli - e non torna indietro, a costo di non dire tutto quello che sa. Matteo Messina Denaro sfugge alle forze dell'ordine, Giovanni Brusca chiama in causa le vittime, ma le beffa: Non ci siamo, quel tritolo mafioso eversivo del 1993 ha fino ad oggi solo consolidato un sistema mafioso trasversale all'interno del Parlamento''.

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