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Roma: da Provincia ok a mozione contro disservizi pendolari (2)

Cronaca

"La Carta e' inoltre solo bidirezionale - sottolinea Minnucci - Eppure al mattino, nella fascia oraria critica 6-9, non transita alcun treno Intercity o Eurostar verso Roma e dunque i pendolari di Civitavecchia possono utilizzare questa agevolazione soltanto nel pomeriggio, per il ritorno. Il risultato e' che i cittadini devono sborsare in anticipo 150 euro annue, quasi il doppio del vecchio costo, per la stessa offerta di servizi. Riteniamo ingiustificato questo aggravio per le tasche dei cittadini e nella mozione chiediamo per loro la possibilita' di ottenere un abbonamento annuale unidirezionale o il ripristino dell'abbonamento mensile unidirezionale''.

"Quella di oggi - aggiunge Gino De Paolis, capogruppo provinciale di Sel - e' la seconda mozione approvata dalla Provincia di Roma che continua a farsi portavoce dei problemi dei pendolari anche oltre le proprie strette competenze e nella convinzione che le criticita' del trasporto pubblico debbano trovare l'interessamento di tutte le istituzioni. In particolare, e' irrimandabile affrontare le difficolta' sulla tratta ferroviaria FR5. Come sostenuto da tempo, alcuni accorgimenti potrebbero alleviare molto i disagi, acuiti nel periodo da aprile a novembre, quando sui treni si riversano anche i croceristi: il cambio di orario per la discesa dalle navi, in modo da non sovrapporre l'utenza turistica con quella del pendolarismo, la creazione di treni ad hoc dedicati ai turisti, l'aumento di carrozze sui treni gia' esistenti, pur comprendendo la difficolta' economica oggettiva di acquistare nuovi treni''.

"E' comunque nostra intenzione -concludono i consiglieri- continuare le pressioni nei confronti dell'azienda affinche' ponga fine ai disagi vissuti ogni giorno da migliaia di cittadini del nostro territorio".

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