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Teatro: il sogno di un gregario in 'Due soli al comando' all'Orologio di Roma

Spettacolo

Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - Un attore in scena per un sogno da gregario. Riccardo Fabretti e' nuovamente protagonista del monologo scritto e diretto da Gianni Clementi ''Due soli al comando'', in scena al Teatro dell'Orologio dal 24 al 29 maggio. Classe 1979, Riccardo Fabretti, attore con una lunga esperienza di teatro e tv, si cimenta in un monologo per pochi, un'ora di spettacolo che commuove,e fa pensare. La storia dei ''soliti'' che ce la fanno e dei ''molti'' destinati a rimanere solo un'ombra, un sostegno per gli arrivati, un conforto per le sconfitte, un'esaltazione per le vittorie. La storia di coloro che per le varie vicissitudini della vita non si trovano mai al posto giusto nel momento giusto, e forse quel che conta di piu', con le persone giuste. Uno spettacolo che emoziona, che parla di amicizia, di amori e d'infanzia.La storia di un vagabondo dimenticato dal mondo che perde il senno ma non la memoria e nella follia narra le ragioni, la logica di una vita che logica non e'.

''Due Soli al comando'' - sottolineano le note di regia -e' un testo sul ciclismo, vissuto dal gregario. Il gregario, in gergo sportivo, e' l'addetto all'aiuto del Capitano. Deve soccorrerlo nei momenti di crisi, tirargli la volata. In poche parole deve immolarsi per la gloria di un altro. E' pagato per questo. Ma chi, in vita sua, non ha mai pensato di vincere almeno una volta? Chi non ha mai sognato di arrivare sul traguardo per primo? Non e' raro che sconosciuti gregari per anni si trasformino improvvisamente in campioni. Quasi sempre sono aiuti chimici che gli consentono di superare il fatidico limite della mediocrita' e la cronaca sportiva e non solo di questi anni ce lo ricorda giornalmente. E quando ''il fine giustifica i mezzi'', spesso le ipotesi di gloria si trasformano in tragedia''.

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