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Omofobia: Concia, in 961 giorni ddl ignorato ma in poco tempo leggi ad personam

Politica

Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - "La proposta di legge sull'omofobia ha iniziato il suo iter legislativo da 961 giorni. Hanno sempre detto che non c'era mai tempo per esaminarla, ma intanto il Parlamento in cinque giorni e' riuscito a far approvare delle leggi per una sola persona". Cosi' Paola Concia, deputato del Pd, dal palco di piazza Navona, a Roma, per la manifestazione organizzata dal suo partito a sostegno del disegno di legge anti-omofobia che porta il suo nome. Dopo la doppia bocciatura in commissione Giustizia alla Camera, Concia si e' dimessa da relatore del testo. "L'ho fatto per coerenza, perche' non potevo sostenere in Aula un testo bocciato, e per dissentire dalla decisione di Pdl, Lega e Udc", ha proseguito.

"La battaglia non e' persa, andremo avanti fino all'ultimo giorno della legislatura per far approvare una legge elementare". Il testo arrivera' lunedi' in Aula e potrebbe essere sottoposto a scrutinio segreto. "Spero - auspica Concia - che con il voto segreto possa emergere qualche altra voce dissenziente nel Pdl, dopo le prese di posizioni di Mussolini, De Girolamo e Boniver. Anche il ministro della Giustizia Alfano condivideva il nostro testo, su cui il Pd votera' compatto".

Sull'ipotesi di estendere la legge Mancino, includendo fra le aggravanti anche i motivi sessuali, oltre all'odio razziale, etnico o religioso, Concia ha risposto: "Sarei felice, ma non credo che nessuno lo proporra' perche' il testo prevede anche il reato di opinione e chi continua ad alimentare il clima di terrore semplicemente teme di non poter piu' parlare", ha concluso.

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