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Napoli: Rosi, non mi rassegno a considerarla persa

Politica

Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - "Ho amato e amo Napoli e mi domando: devo anch'io rassegnarmi a considerarla persa? Mettiamoci perlomeno un condizionale. Forse in queste elezioni si profila una speranza. Forse". Lo dichiara in un'intervista a ''Repubblica'' Francesco Rosi, il regista de 'Le mani sulla citta'', napoletano di nascita anche se oggi vive a Roma, parlando della sua citta'.

"La scelta di De Magistris, un magistrato - prosegue - certifica che c'e' una parte dei cittadini che crede ancora nella cultura della legalita', che ha desiderio di vivere nel rispetto delle istituzioni, delle regole di vita piu' rispettabili". Secondo il regista, "Napoli e' troppo importante dal punto di vista storico e culturale e non lo e' solo per me che ci sono nato, lo e' per il Paese. E' giusto che la parte piu' sana, piu' cosciente dei napoletani, faccia di tutto per imporre una visione della vita onesta, produttiva".

Riguardo al ballottaggio per le comunali, conclude: "Non conosco De Magistris, ma ho fiducia nei magistrati e considero la sua affermazione personale un segnale di speranza, anche una risposta a tutte le accuse che il presidente del consiglio rivolge ogni giorno alla magistratura".

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