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**Notiziario Moda** (4)

Economia

(Adnkronos) - E' una sorta di manifesto della 'stupidita'' il nuovo libro del patron di Diesel Renzo Rosso, ma non nell'accezione corrente del termine, piuttosto nel suo significato etimologico, stupire e stupirsi, ovvero "avere il coraggio di vedere le cose per come potrebbero essere e non per come comunemente la gente le vede". "E' la storia di quello che mi e' successo nella vita. Mi sono sentito stupido: quando sei pioniere - racconta - fai le cose prima degli altri, ci sta che ti considerano uno stupido".

La migliore definizione del 'be stupid' la da' l'amico Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti: "Renzo mi ricorda Steve Jobs con il suo slogan pronunciato alla Stanford University: 'stay hangry, stay foolish'. Be stupid e' quella cosa li' tradotto alla veneta". L'amicizia tra Lorenzo e Renzo Rosso ha origini lontane. Siamo nel 1986 e Diesel sta nascendo: "un amico mi chiama e mi chiede se posso fare il dj alla festa di un'azienda di jeans di Bassano in discoteca. Io non la conoscevo ancora bene. Ci sono andato e ho trovato un ambiente pieno di energia, gente con la luce negli occhi. Da quel giorno siamo diventati amici e Renzo e' stato sempre molto genereso con me. Lo e' con tutti".

Jovanotti ricorda "il primo jeans venduto gia' sporco e usato" e dice: "ho visto la bellezza, qualcosa di fecondo. Diesel affrontava gli anni '90 e il mondo del benessere occidentale vendendo qualcosa di gia' carico di vita, proprio nel momento in cui si iniziava a non fare invecchiare niente". Nel fashion system di oggi, come in tutto del resto, la battaglia si gioca "o sulla creativita' o sul prezzo' fa presente Rosso. "Noi abbiamo scelto la creativita'. Portare in ogni cosa quel valore aggiunto che ti differenzia dagli altri". E per la creativita' sono essenziali i giovani che "con la loro ingenuita' e freschezza vedono le cose in maniera incontaminata". Questo e' il 'be stupid', cui va associata "una grande visione manageriale e un grande know how".Un'ultima battuta sul futuro: tra i territori che Diesel intende battere c'e' il settore 'casa'. "L'abitudine e' cambiarla poco, ma oggi i giovani - spiega Rosso - viaggiano, si spostano per lavoro, cambiano mestiere e la casa li deve rappresentare. C'e' molto da fare". (segue)

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