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Sicilia: negoziante accusato di ricettazione, Confesercenti parte civile

Cronaca

Palermo, 21 mag. - (Adnkronos) - Confesercenti Sicilia si e' costituita parte civile al processo a carico del titolare di un esercizio commerciale di Caltanissetta, imputato di ricettazione e commercializzazione di calzature griffate contraffatte. E' il primo caso in Italia.

La dichiarazione di costituzione, redatta e depositata dagli avvocati Fausto Maria Amato e Carmelo Miceli del Foro, si basa sulla lesione diretta di uno dei principali scopi statutari di Confesercenti, ovvero, ''l'impegno nel campo della legalita' a tutela delle piccole e medie imprese dell'isola'', previsto dagli articoli 1 e 2 dello statuto. Inoltre, ''episodi simili - come spiega l'avvocato Miceli - recano danno all'immagine dell'associazione di categoria''.

''La contraffazione - dichiara il presidente Confesercenti Sicilia, Giovanni Felice - e' una tra le piu' subdole forme di concorrenza sleale che, oltre a creare un danno alle imprese commerciali, mette a repentaglio il sistema produttivo danneggiando chi investe in innovazione e qualita'. Confesercenti e' al fianco delle imprese che operano nella legalita' e promuove tutte le iniziative necessarie a fronteggiare tutti i fenomeni di illegalita'".

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