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Caso Yara: funerali in settimana, 6 mesi dopo l'omicidio nessun colpevole/Il Punto (4)

Cronaca

(Adnkronos) - L'idea che maggiormente serpeggia e' che Yara conosceva chi l'ha uccisa. Potrebbe essersi fidata dal suo aguzzino e aver accettato un passaggio in auto per arrivare prima a casa e non prendere troppo freddo. Ipotesi non supportate da prove, ma nessuno lungo quella strada ha notato una ragazza urlare. Da spiegare resta perche' Yara non indossasse i suoi guanti neri, trovati in una tasca del giubbotto, e perche', sempre in tasca, avesse la sua sim e il cellulare ma senza batteria. Qualcuno l'ha costretta a disfarsi della batteria del cellulare mai trovata? Perche' non costringerla a disfarsi anche del resto?

Resta da capire se Yara fosse una vittima prescelta. La sera della scomparsa non doveva andare in palestra, va solo per consegnare uno stereo. Quando esce dalla palestra si incammina verso casa, ma alle 18.49, pochi minuti dopo aver lasciato il centro sportivo, il suo cellulare Lg nero verra' spento per sempre. Un dettaglio che potrebbe indicare una chiara volonta' di uccidere. Un dubbio che insieme ad altri affolla la mente degli investigatori che da sei mesi cercano di trovare il colpevole.

Se il momento della verita' sulla morte di Yara sembra ancora lontano, Brembate di Sopra e' pronta a darle l'ultimo saluto alla 13enne. Ci saranno i compagni di classe di Yara, gli amici della palestra o semplici conoscenti. In molti vorrebbero che i funerali si tenessero il 26 maggio, non per la ricorrenza delle date della scomparsa e del ritrovamento, ma perche' e' il giorno della Madonna di Caravaggio, una ricorrenza cara ai fedeli bergamaschi. Domani o al massimo lunedi' si potrebbe conoscere la data esatta della funzione religiosa.

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