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Elena, genitori autorizzano espianto organi La mamma: ''Mio marito è un buon padre''

Cronaca

Teramo, 21 mag. (Adnkronos/Ign) - "Mio marito è un buon padre, non ha nessuna colpa". E' il messaggio letto tra le lacrime dalla mamma di Elena, la bimba di 22 mesi di Teramo, ricoverata da mercoledì pomeriggio all'ospedale materno-infatile Salesi di Ancona dopo essere stata dimenticata dal padre per cinque ore in auto sotto il sole.

La donna, Chiara Sciarrini, scagiona completamente il marito: "Non ho mai accusato Lucio e mai lo farò perché lui non è colpevole". ''Ora chiediamo solo di essere lasciati in pace'', ha detto ancora dopo aver ricordato che 'papà' è stata la prima parola pronunciata da Elena, ''Elena adorava il padre'', ha tenuto a sottolineare.

A causare la tragedia, secondo la mamma della piccola, il momento particolare che si trova a vivere la famiglia e lo stress a cui il marito è stato ultimamente sottoposto, visto che lei è di nuovo incinta e lui si è impegnato allo stremo per aiutarla. ''Faceva le faccende di casa, andava al lavoro. Voleva tutto perfetto'', ha sottolineato ribadendo: ''Non lo accuso di nulla''.

Il quadro clinico della piccola intanto non lascia speranze. "Il monitoraggio con l'angiotac ha purtroppo rilevato che non c'è più flusso di sangue al cervello", ha riferito all'Adnkronos l'assessore regionale alla Sanità delle Marche Almerino Mezzolani.

"C'è una commissione - ha aggiunto l'assessore - che sta valutando per l'espianto degli organi, dal momento che c'è stata l'autorizzazione dei genitori".

Intanto, dall'ospedale di Ancona fanno sapere che l'esito degli accertamenti verrà comunicato ufficialmente alle 23.30. Secondo quanto previsto dalle procedure del caso, prima di sei ore dall'ultima attività del cervello registrata non può avvenire la dichiarazione di morte cerebrale.

Per un paio d'ore oggi, tragedia nella tragedia, si sono rincorse voci sul decesso della piccola. Un 'giallo' cominciato poco dopo l'uscita dell'ultimo bollettino emesso dall'ospedale sulle condizioni della bimba, in cui si parlava di un ''peggioramento del quadro clinico complessivo'', di ''un imponente edema cerebrale'' emerso dopo l'intervento di decompressione cerebrale effettuato ieri nel tardo pomeriggio e di ''una situazione di insufficienza renale''.

A fare chiarezza è intervenuto più tardi il direttore sanitario degli Ospedali Riuniti di Ancona, Nadia Storti, che ha ufficialmente smentito all'Adnkronos la notizia del decesso, spiegando comunque che sulla piccola, che non è mai uscita dal coma spontaneo di quarto grado, erano "in corso accertamenti per quanto riguarda la morte cerebrale''.

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