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Omicidio Cicioni: a marito negato permesso per visitare tomba moglie uccisa/Adnkronos

Cronaca

Perugia, 22 mag. (Adnkronos) '' Prego per voi per la vostra mamma e per la vostra sorellina tutti i giorni''. Si chiude con un pensiero ai figli la lettera che Roberto Spaccino, l'ex camionista di Marsciano condannato all'ergastolo per l'omicidio della moglie Barbara Cicioni, ha inviato all' Adnkronos. Spaccino, arrestato alla vigilia dei funerali di Barbara e della piccola Elena che portava in grembo da otto mesi, aveva chiesto di potersi recare sulla tomba della moglie uccisa il 24 maggio 2007 nella loro casa di Compignano di Marsciano.

Ma a Spaccino l'autorizzazione e' stata negata. Permessi di questo tipo si accordano solo in caso di gravi malattie del congiunto. Cosi', alla fine delle lunga missiva, Spaccino scrive '' il mio ultimo pensiero, e non posso farne a meno, non puo' che andare ai miei adorati e amati figli: Niccolo' e Filippo. Sappiate che il vostro papa' e' stato sempre presente, che c'e' e ci sara' sempre durante le vostre giornate, non posso essere vicino a voi fisicamente, ma il mio cuore e i miei pensieri sono sempre rivolti a voi. Vi voglio un mondo di bene al punto che darei la mia vita in cambio della vostra felicita. Prego per voi, per la vostra mamma e per la vostra sorellina, tutti i giorni''.

Spaccino, che si e' sempre dichiarato innocente, scrive ''nonostante tutto, ho ancora fiducia nella giustizia, spero che la verita' possa essere rivelata, che la mia estraneita' possa essere provata''. (segue)

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