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Omicidio Cicioni: a marito negato permesso per visitare tomba moglie uccisa/Adnkronos (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Fu proprio dalla signora Simonetta Pangallo che Roberto Spaccino e i suoi due figli Niccolo' e Filippo , oa affidati alle cure di uno zio materno, andarono a stare nell'immediatezza dei fatti. La donna, in un'udienza del processo di primo grado aveva definito ''anaffettivo'' il genero, e aveva raccontato di quando, poco dopo la tragedia, lei gli aveva chiesto di stare un po' con i bambini e si era sentita rispondere che doveva pensare un po' a lui.

Nelle motivazioni della sentenza di secondo grado, i giudici scrivono che ''non c'era pregiudiziale malanimo'' da parte dei parenti di Barbara nei confronti di Roberto Spaccino. Furono i congiunti della vittima infatti a testimoniare che Roberto la maltrattava e la malmenava.

La zia Barbara soprattutto aveva cercato di convincerla a lasciarlo, ma lei, per amore dei figli, aveva sempre stretto i denti. Ma secondo i giudici di secondo grado, anche il comportamento dei bambini, che Barbara voleva difendere e preservare da sofferenze, avrebbe testimoniato quanto accadeva in casa Spaccino. (segue)

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