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Bologna: Merola visto dai vip, tiepidi Bonaga a Comaschi mentre Mingardi ci crede (2)

Politica

(Adnkronos) - Quanto alla cultura, "io non faccio richieste, ma proposte: - premette Bonaga - penso che si debba sviluppare una fortissima industria della cultura e dell'immaginario, a partire dal cinema, il video, la Tv e il web". "Bologna e' una citta' colta ma non produce ne' reddito, ne' flussi di denaro o di persone" continua il filosofo che immagina il capoluogo come un possibile grande 'studios' e rimarca "del resto Hollywood e' nata dal nulla e nel deserto".

La sua idea, insomma, e' "caratterizzare la cultura di Bologna non solo come bene di consumo, ma di produzione - conclude - perche' non basta pensare alle visite ai musei e alle biblioteche, ma bisogna chiamare tutti a raccolta per innescare un grande processo di produzione dell'immaginario".

"Merola, lo conosco poco pero' mi e' sempre stato simpatico, poi non so quanto valga" premette Giorgio Comaschi al quale, essendo grande tifoso rossoblu', non sono sfuggite le gaffe calcistiche del neosindaco in campagna elettorale. "Io l'ho anche preso un po' in giro dalle pagine della mia rubrica sul Carlino, ma penso di avergli in qualche modo fatto anche un po' di campagna elettorale - osserva - poi sulla persona non mi esprimo, anche perche' io sono apolitico". (segue)

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