Cerca

Milano: Alan Rizzi, su mia madre oltrepassato limite decenza (2)

Politica

(Adnkronos)- "Ci sono foto che dimostrano il contrario, ci sono testimonianze che smentiscono le loro versioni distorte e strumentalizzate. Con quale ipocrisia -aggiunge Rizzi- si chiede di abbassare i toni, se poi il signor Pisapia e' il primo a gettare benzina sul fuoco? Con quale coraggio di fronte ad una donna di 65 anni aggredita pubblicamente si riesce a dire 'avra' cercato lo scontro'? Con quale dignita' e con quale faccia ci si presenta come moderati se poi non ci si dissocia da un gesto di violenza?

"L'aggressore di mia madre -continua- aveva addosso simboli chiaramente riconducibili alla coalizione di Pisapia, con quale coraggio di fronte alle foto che lo dimostrano, Pisapia e' riuscito a dire 'sicuramente non e' uno dei nostri'?".

"E' da ieri che sento fiumi di parole alle quali ho cercato di non dare peso in attesa di un'unica parola: ''scusa''. Quella parola ancora non l'ho sentita. Quest'uomo ha dimostrato di non avere valori morali, di non avere una coscienza, di non avere una dignita' e io inorridisco al pensiero di averlo anche solo seduto tra i banchi del consiglio comunale", conclude Alan Rizzi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog