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Lucca: latte alla spina e mercati riuso, Capannori punta a rifiuti zero entro 2020/Adnkronos

Cronaca

Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - Bere latte alla 'spina' rifornito dagli allevatori locali. O acqua del sindaco che sgorga da quindici sorgenti pubbliche. Ancora, comprare pannolini riciclabili e riutilizzabili nella farmacia comunale e scambiarsi oggetti ai mercatini del 'riuso', diventati ormai appuntamento fisso. Succede a Capannori, in provincia di Lucca, dove l'amministrazione comunale punta a raggiungere l'obiettivo 'rifiuti zero' nel 2020. Come? Azzerando la produzione di indifferenziato, che ora e' al 18% a fronte dell'82% di differenziata, e premiando i cittadini virtuosi.

Non a caso il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha gia' in cantiere una nuova iniziativa: l'introduzione della 'tariffa puntuale', che dovrebbe andare in porto entro il 2012 e risponde al concetto: 'piu' produci spazzatura indifferenziata, piu' paghi'. "Vogliamo fare un passo avanti rispetto a tutta la politica fatta finora per la separazione dei rifiuti - spiega all'ADNKRONOS Del Ghingaro - Per questo intendiamo far pagare la tariffa dei rifiuti in base allo smaltimento di indifferenziato di ogni singola famiglia".

"Verra' pesato il rifiuto indifferenziato e sottoposto a tariffa il peso di questa tipologia di rifiuto - aggiunge - La tariffa non viene piu' calcolata in base ai metri quadrati dell'abitazione e dei componenti del nucleo famigliare ma si premia chi fa piu' raccolta differenziata. Al Comune lo smaltimento dell'indifferenziato, tra l'altro, ha un costo superiore (smaltire 1 kg di rifiuti differenziati costa 1 euro, la stessa quantita' di indifferenziati il doppio)". (segue)

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