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Bologna: Merola visto dai vip, tiepidi Bonaga a Comaschi mentre Mingardi ci crede (3)

Politica

(Adnkronos) - Eppure, aggiunge Comaschi, "temo che la citta' non l'abbia votato scegliendo lui o il partito, temo che abbia piu' che altro espresso un voto contro, contro Berlusconi e contro la paura che arrivassero Bossi e Berlusconi come si teme l'olio di ricino". "Del resto la sinistra ha avuto anni di governo un po' discutibilie" osserva Comaschi, precisando "ma Bologna fa un po' cosi': vota contro, tifa contro".

Al contrario, continua l'attore "mi piacerebbe che le energie fossero spese per fare qualcosa di positivo a partire dal proprio cortile".

Cosa dovrebbe fare quindi il nuovo sindaco? "Stare tra la gente e non chiudersi nel palazzo". Ma soprattutto "Merola dovrebbe neutralizzare gli uffici preposti appositamente per non far fare le cose". E' questo il piu' grande rammarico di Comaschi che ribadisce "la cultura a Bologna c'e' e c'e' sempre stata, ma bisogna far tornare alla gente, che oggi e' depressa, la voglia di andare a teatro, di uscire di casa, di stare in strada come era negli anni Sessanta". (segue)

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