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Salari : Istat, in 2010 scende potere d'acquisto famiglie (-0,5%)

Economia

Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - Nel 2010 il potere d'acquisto delle famiglie ''ha subito una ulteriore riduzione dello 0,5 per cento'', rispetto al -3,1 per cento nel 2009. Mentre la propensione al risparmio ha raggiunto i livelli piu' bassi dal 1990. E' quanto emerge dal rapporto annuale dell'Istat 'La situazione del paese nel 2010'. Lo scorso anno, secondo l'Istituto di statistica, e' tornato a crescere dell'1% il reddito disponibile delle famiglie, dopo la flessione del 3,1 per cento registrata nel 2009. Mentre la spesa per consumi finali, dopo la flessione dell'1,8% nel 2009, ha ripreso a crescere, aumentando del 2,5% in termini nominali e dell'1% in quantita'.

Intanto la propensione al risparmio delle famiglie si e' attestata al 9,1 per cento, il valore piu' basso dal 1990, 1,4 punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente. Per salvaguardare il livello dei consumi, si legge nel rapporto, le famiglie italiane ''hanno dato luogo a una progressiva erosione del tasso di risparmio, sceso per la prima volta al di sotto di quello delle altre grandi economie dell'Uem''.

In particolare, i redditi da lavoro dipendente sono aumentati dell'1 per cento, erano diminuiti dell'1,3 per cento nel 2009. I redditi netti da capitale sono scesi del 5,8 per cento, dopo la caduta del 35,4 per cento del 2009. Il reddito da lavoro autonomo e dalla gestione delle piccole imprese e' risultato in calo dello 0,7 per cento (-0,2 per cento nel 2009).

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