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Industria: Istat, recupero investimenti ampio ma parziale

Economia

Roma, 23 mag. (Adnkronos) - Gli investimenti, dopo il crollo registrato durante la recessione, hanno segnato ''un recupero ampio seppure parziale'', trainato dalla componente dei macchinari e attrezzature, aumentati del 14,8 per cento dal terzo trimestre 2009. E' quanto si legge nel rapporto annuale dell'Istat 'La situazione del paese nel 2010', dove si sottolinea che, tuttavia, ''e' proseguita la contrazione degli investimenti nelle costruzioni, diminuiti di oltre il 5 per cento negli ultimi sei trimestri''. La ripresa nell'industria, si legge, ''e' stata trainata soprattutto dalla domanda estera e presenta differenze notevoli tra settori''. I livelli produttivi industriali restano, in genere, ''notevolmente inferiori rispetto a quelli precedenti la crisi''.

La produzione del settore industriale, misurata a parita' di giornate lavorative, e' cresciuta nel complesso del 2010 del 6,4 per cento, con un recupero parziale della caduta del 18,9 per cento registrata nel 2009. Considerando l'evoluzione sino all'inizio del 2011, l'attivita' produttiva (al netto dei fattori stagionali) ha recuperato circa l'11 per cento rispetto al minimo toccato nel marzo 2009. Tuttavia, si precisa, essa si colloca ''ancora su livelli inferiori di oltre il 19 per cento rispetto ai massimi dell'estate 2007'', che costituiscono, in termini tecnici, il punto di svolta negativo del ciclo.

La componente estera della domanda che, ricorda l'Istat, ''aveva contribuito ampiamente alla caduta del prodotto durante la crisi, lo scorso anno ha mantenuto un limitato ruolo negativo''. In particolare, le importazioni ''hanno continuato a sottrarre all'offerta italiana quote crescenti della domanda interna, senza che cio' venisse compensato da un'espansione adeguata dei beni e dei servizi italiani venduti all'estero''. (segue)

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