Cerca

Consumi: Istat, in 3 anni scesi dell'1,7%

Economia

Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - I consumi privati nella media del 2010 sono risultati inferiori di 1,7 punti percentuali in volume rispetto al livello del 2007, con andamenti molto differenziati dei maggiori capitoli di spesa. E' quanto rileva l'Istat nel rapporto annuale 'La situazione del paese nel 2010'. Nel triennio la contrazione piu' marcata ha riguardato i beni durevoli mentre, all'opposto, l'acquisto di servizi, che pesa per quasi il 50 per cento del totale, ha mantenuto una funzione stabilizzatrice durante la crisi e una tendenza espansiva nel periodo recente.

Lo scorso anno, i consumi privati, secondo i dati dell'Istituto di statistica, hanno fornito un contributo alla crescita del pil di sei decimi di punto, mentre e' emerso un primo recupero degli investimenti e una ricostituzione importante delle scorte. Negativo, per circa mezzo punto percentuale, e' stato invece l'apporto della domanda estera netta.

L'Istat sottolinea inoltre come i consumi delle famiglie, dopo una caduta iniziale piu' ampia rispetto a altri paesi, dove vi e' stato un importante ruolo di sostegno della politica di bilancio, dalla seconda meta' del 2009 hanno mantenuto un ritmo di crescita analogo a quello medio dell'Uem, ''cosicche' il divario apertosi durante la recessione si e' stabilizzato''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog