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Ue: Istat, su strategia 2020 ritardi Italia soprattutto in ricerca e sviluppo

Economia

Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - ''L'Italia e' al di sotto dei target europei'', rispetto agli obiettivi fissati nella strategia Europa 2020, e attualmente si riscontrano ''distanze rilevanti soprattutto rispetto agli indicatori di ricerca e sviluppo e capitale umano''. E' quanto si legge nel rapporto annuale dell'Istat 'La situazione del paese nel 2010'. Per la spesa in R&S, ricorda l'Istituto, la Ue fissa l'obiettivo al 3 per cento del Pil, l'Italia a poco piu' della meta' (1,53).

L'attuale livello, 1,23 per cento nel 2008, colloca il Paese in una posizione di media classifica nel ranking comunitario (media Ue pari a 1,92), ma la crescita dell'indicatore negli ultimi tre anni segnala ''una tendenza positiva di poco inferiore a quella della Germania e superiore a quella di Francia e Regno Unito.

A livello regionale, Piemonte e Lazio si collocano gia' al di sopra dell'obiettivo del Pnr per la spesa in R&S, mentre tutte le regioni del Mezzogiorno (con la positiva eccezione della Campania) sono sotto di oltre mezzo punto percentuale. La situazione al Sud mostra la divergenza tra regioni che vedono anche decrescere nel tempo le risorse dedicate (in particolare Basilicata e Sardegna) e le positive tendenze all'incremento della Calabria (tasso di crescita medio annuo del 10 per cento tra il 2000 e il 2008) e, in misura piu' contenuta, della Campania e della Puglia.

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