Cerca

Mafia: familiari vittime Georgofili, 'trattativa' c'e' stata

Cronaca

Firenze, 23 mag. - (Adnkronos) - ''La 'trattativa' fra mafia e uomini dello Stato c'e' stata. Lo conferma il procuratore di Palermo Messineo, puntualizzando che questa espressione 'trattativa' non significa che soggetti plenipotenziari sedettero allo stesso tavolo, ma che un diavolo ci fu in uno scambio di messaggi. Non vuole parlare di collegamento con le stragi del 1993 il procuratore Messineo: e' giusto lui, a Palermo si occupa di altro; altri magistrati sono tenuti a capire fin dove ha prodotto danni quella 'trattativa' tra mafia e uomini dello Stato''. Lo afferma, in una nota, Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

''Noi nutriamo il fondato sospetto che il famosissimo 'papello' documento oggetto del contendere nella trattativa fra Cosa Nostra e rappresentanti dello Stato si stato la causa della morte dei nostri figli. Del resto - continua Maggiani Chelli - noi abbiamo presentato un esposto in Procura in tal senso il 9 marzo 2005, dopo che politici di questo nostro Parlamento ammisero pubblicamente che ricevettero 'in molti il papello'. Oggi chiediamo conto di quel nostro esposto, ne chiediamo la riattivazione quanto prima, per sapere in quanti e chi in questo Paese era a conoscenza che Riina aveva inoltrato un 'papello' per vie istituzionali''.

''Questa potrebbe esser la strada per capire veramente se fra quella trattativa scellerata e la strage di via dei Georgofili ci fosse stata una via di 'comunicazione', come noi crediamo fortemente, perche' i morti piaccia o no, ci sono stati e non e' giusto sia solo la mafia a renderne conto'', conclude Maggiani Chelli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog