Cerca

Firenze: mercoledi' un convegno sul consumo di carne

Cronaca

Firenze, 23 mag. - (Adnkronos) - Dall'emergenza mucca pazza alle grandi paure per l'influenza suina e aviaria, all'attuale situazione del mercato e delle preferenze dei consumatori, fino alla storia e alla cultura della carne e al suo consumo come fattore chiave dell'evoluzione umana. Saranno questi i temi affrontati nella giornata di studio ''Il consumo di carne: fra salute, tradizione e competitivita''' organizzata da Isad-Accademia dei Georgofili in collaborazione con l'Accademia della Fiorentina che si svolgera', mercoledi' 25 maggio presso l'Accademia dei Georgofili (ore 16 - Logge degli Uffizi) nell'ambito della settimana dedicata alla bistecca piu' famosa del mondo.

I lavori saranno aperti dal direttore di Isad, Augusto Marinelli e proseguiranno con gli interventi di esperti come Giuseppe Rotilio, professore ordinario di biochimica della nutrizione e presidente della Federazione delle Societa' Italiane di nutrizione, che animera' il dibattito con una relazione sul ruolo de ''Il consumo di carne come fattore chiave dell'evoluzione umana. Dalla preistoria alla storia piu' recente'' e Paolo Nanni, ricercatore presso la Facolta' di Agraria dell' Universita' di Firenze che, in una relazione intitolata ''La carne in tavola: storia e cultura'' esporra', tra l'altro, come tra la prima meta' del Novecento e i decenni successivi il consumo di carne bovina e suina abbia visto, in Italia, un forte incremento (dai 7,4 kg procapite all'anno nel 1901 fino ai 25,2 del 1981) con dati che mostrano nel tempo cifre raddoppiate e triplicate, segno di un raggiunto e diffuso benessere.

Il dibattito sara' poi animato dall'intervento di Silvio Menghini (professore ordinario della Facolta' di Agraria, Universita' di Firenze) su ''Filiera carne e mercati nelle preferenze del consumatore moderno'' che sara' rivolto ad esaminare le evoluzioni nelle preferenze dei consumatori in ragione di certi ideali di benessere e di comportamento d'acquisito, facendo emergere come esse esaltino sempre di piu' gli aspetti culturali che sono alla base del vantaggio competitivo dei prodotti di qualita', soprattutto in riferimento agli attributi di pregio che un bene alimentare puo' vantare in termini di tipicita' territoriale. Infine Leonardo Casini, professore ordinario della Facolta' di Agraria di Firenze, si soffermera' sugli aspetti piu' specificatamente economici, sia globali che locali, del settore con una relazione su ''Il mercato delle carni bovine e le implicazioni territoriali''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog