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Torino: rom bruciato in campo nomadi, una condanna e 2 assoluzioni

Cronaca

Torino, 23 mag. - (Adnkronos) - La sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Torino oggi ha ribaltato il giudizio di primo grado per i tre romeni imputati per l'omicidio di Vasile Doicescu, il romeno di 40 anni morto bruciato nella primavera del 2008 in un campo nomadi di Torino. In primo grado i tre erano stati riconosciuti colpevoli per aver cosparso la vittima con del liquido infiammabile e averle dato fuoco ed erano stati condannati a 24 anni di reclusione.

Oggi Florin Goman e Adrian Oprea, di 34 e 33 anni, sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Riconosciuto come unico responsabile dell'omicidio invece, Mures Stanescu di 29 anni a cui pero' la Corte ha ridotto la pena a 16 anni.

Doicescu, muratore incensurato, era stato trovato in gravissime condizioni la sera del 27 aprile 2008 davanti ad un campo abusivo abitato da romeni in Lungo Stura Lazio. L'uomo era poi morto per le ustioni il 25 maggio. L'episodio sembrava essere un tentativo di suicidio ma poi le indagini avevano portato ai tre romeni accusati di aver dato fuoco a Doicescu dopo una lite. Oggi la sentenza di secondo grado dice che fu solo Stanescu il responsabile della morte del connazionale.

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