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Mafia: Pisapia, Falcone e Borsellino due eroi del nostro tempo

Politica

Milano, 23 mag. - (Adnkronos) - "A 19 anni dalla morte di Giovanni Falcone, di sua moglie e degli uomini della scorta in un vile attentato, voglio ricordare, cosi' come ogni giorno, la figura di un magistrato che ha servito lo Stato potendosi fidare solo di pochi in una lotta importantissima contro le mafie. Dobbiamo avere bene presente il loro insegnamento per uno Stato di legalita', per un Paese libero da qualsiasi infiltrazione mafiosa". lo afferma Giuliano Pisapia, candidato sindaco di Milano per il centrosinistra, nel giorno della commemorazione per la strage di Capaci.

"Conoscevo personalmente Giovanni Falcone -continua Pisapia- e ho un rapporto di amicizia e stima con Giuseppe Ayala e con Giuseppe di Lello che erano, con Falcone e Borsellino, nel pool del maxiprocesso. Conosco bene Rita Borsellino che ho incontrato anche nelle scorse settimane a Milano".

"Quando saro' sindaco -continua Pisapia- intendo rendere sempre piu' forte il ricordo del lavoro di questi magistrati, perche' altre persone che hanno gli stessi obiettivi e gli stessi ideali possano compiere passi importanti per la lotta alle mafie. In Comune verra' istituita la Commissione antimafia proprio perche' anche le istituzioni della Pubblica amministrazione devono e possono dare il proprio contributo. Mi piace pensare che la nuova Commissione antimafia possa iniziare i lavoro basandosi sulle parole di Giovanni Falcone ''?Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini?La mafia e' un fenomeno terribilmente serio e grave, e che va combattuto non pretendendo l'eroismo di inermi cittadini, ma coinvolgendo nella lotta le forze migliori delle istituzioni?''

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