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Bologna: si fece annullare 45 multe, bomber Di Vaio indagato per falso (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Sentita come persona informata dei fatti dal procuratore aggiunto, Valter Giovannini, titolare dell'inchiesta, aveva detto di averlo fatto perche' i calciatori piu' di una volta l'avevano accompagnata in centro per sbrigare delle commissioni. Aveva pero' anche detto che tra chi l'accompagnava non c'era Di Vaio che di fatto aveva confermato la versione al magistrato. Dal controllo dei ricorsi per chiedere l'annullamento delle multe e' pero' venuto fuori che Di Vaio aveva presentato ricorso, e l'aveva vinto, dicendo proprio che i 45 transiti multati erano dovuti alla necessita' di accompagnare la dipendente disabile della societa' calcistica.

Una evidente contraddizione che e' costata ai due l'iscrizione nel registro degli indagati. L'attaccante era titolare di una residenza temporanea in centro che gli era scaduta e non aveva rinnovato e nel frattempo aveva acquistato il Porsche la cui targa non era stata ancora associata al pass invalidi della Molinari. Da qui le multe che gli sono state comminate tra ottobre e dicembre del 2010 che lui ha contestato nel gennaio di quest'anno. A Di Vaio nei giorni scorsi l'amministrazione comunale aveva assegnato il prestigioso Nettuno d'oro, il premio assegnato a chi da' lustro alla citta'. E dopo che il suo nome era finito nell'inchiesta sull'uso improprio dei pass aveva restituito il riconoscimento con l'accordo di ritirarlo nuovamente non appena sarebbe stata riconosciuta la sua assoluta buona fede. (segue)

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