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Veneto: presenza diossine nei pesci del Lago di Garda

Cronaca

Venezia, 23 mag. (Adnkronos) - Nell'ambito delle azioni conseguenti al rilevamento di alcune specie ittiche del lago di Garda, risultate contaminate da diossine, furani e policlorobifenili (Pcb), tra cui dioxin-like, la Regione Veneto ha ritenuto opportuno valutare se ci siano state alterazioni dello stato ambientale del lago e ha realizzato una prima campagna di rilevamento ambientale delle matrici acqua e sedimento che sara' utile anche per indagare sulle possibili cause del fenomeno.

Le analisi preliminari e funzionali anche all'elaborazione di un piano piu' dettagliato di controlli, qualora si rendesse necessario, sono state affidate ad Arpav Veneto e hanno interessato la sponda veneta del lago e in particolare i comuni di Bardolino, Brenzone, Torri del Benaco e Garda per l'acqua, e anche Peschiera e Lazise per i sedimenti.

I prelievi di acqua sono stati effettuati in tre stazioni, di cui una in corrispondenza dell'acquedotto in localita' Cavalla a Garda. I prelievi di sedimenti hanno interessato uno strato di circa 20 cm, con quattro-cinque ripetizioni per sito, e sono stati effettuati in 10 stazioni lungo tutta la costa veneta del lago. (segue)

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