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Giustizia: Grasso, impossibile dialogare con chi ti prende a schiaffi/Il Punto (4)

Politica

(Adnkronos) - Appena arrivato all'aula bunker Ucciardone, il ministro Alfano aveva parlato anche del numero uno di Cosa nostra, il boss latitante Matteo Messina Denaro: "Il cerchio attorno a Matteo Messina Denaro si sta stringendo, puntare sulla sua cattura e' il nuovo obiettivo". E poi: "Abbiamo fatto leggi contro la mafia che non hanno precedenti nella storia recente e le abbiamo fatte senza che ci fosse bisogno di una strage il giorno prima. I risultati sono arrivati, soprattutto dal punto di vista della cattura dei latitanti e del sequestro di patrimoni mafiosi".

Ha anche annunciato quindi, cosa che poi fara' anche il ministro dell'Interno, Robero Maroni, che venerdi' verra' portato in Consiglio dei ministri il Codice antimafia: "Noi non ci accontentiamo e andiamo avanti, al prossimo Consiglio dei ministri portero' il nuovo codice antimafia che prevede una sistematica raccolta e un rafforzamento delle norme che finora come ceneri e lapilli sono state disperse nell'ambito dell'ordinamento e sono venute fuori negli ultimi ventanni. Noi abbiamo scelto la strada di un codice, era un risultato tanto atteso da tanto tempo che finalmente vedra' la luce. Si muove nella logica di una legislazione dura che noi abbiamo adottato fin dal primo consiglio dei ministri a Napoli nel maggio del 2008 e il governo Berlusconi ha avuto una rotta chiara con la mafia".

Per il Guardasigilli i pilastri nella lotta alla mafia del Governo "sono stati tre e hanno avuto tutti dei risultati: il primo e' stato la cattura dei latitanti, la loro reclusione al 41 bis e l'altra grande scelta e' stata l'aggressione ai patrimoni dei mafiosi". E ha concluso: "Oggi da Palermo, la citta' di Falcone e di Pio La Torre e' bello dire che la consistenza totale dei patrimoni liquidi e immobili sequestrati alla criminalita' organizzata ormai si aggira intorno ai 20 miliardi di euro". Infine, un riferimento brevissimo alla politica. "Il presidente del Consiglio trovera' una soluzione sulla vicenda dei ministeri, non mi pare una vicenda sulla quale si rompe un governo. C'e' una coalizione che sta ben governando il Paese da tre anni", ha detto Alfano parlando della polemica sul decentramento di alcuni Ministeri al Nord.

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