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Amministrative: Mimun, sanzione paradossale ma non cederemo a intimidazioni

Politica

Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Che intervistare il leader del partito di maggioranza relativa, nonche' presidente del Consiglio, per commentare i risultati del primo turno delle amministrative, possa portare ad una sanzione da parte di un organismo di garanzia,e' assolutamente paradossale". Cosi' il direttore del Tg5, Clemente Mimun, commenta la sanzione comminata alla testata dall'Agcom per l'intervista a Silvio Berlusconi trasmessa venerdi' 20 maggio.

"Il Tg5 -sottolinea il direttore- aveva chiesto autonomamente l'intervista al premier, l'ha realizzata non appena Silvio Berlusconi ha dato il suo assenso. E che a denunciare i telegiornali che hanno richiesto e realizzato interviste siano stati gli stessi partiti di opposizione che ironizzavano sul silenzio del premier rende il tutto ancor piu' grottesco. Quel che e' accaduto e' di una gravita inaudita. Si manifesta come una pesante intimidazione, che naturalmente verra' ignorata dagli organi di rappresentanza dei giornalisti italiani. Per quel che ci riguarda non cederemo ne' a interferenze ne' a intimidazioni di alcun genere", conclude Mimun.

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