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Milano: Lassini, su linea Berlusconi avremmo vinto, ma Pdl si e' diviso

Politica

Roma, 24 mag. - (Adnkronos) - "Molti attaccano me perche' forse non hanno la forza di attaccare Berlusconi". Lo dice in un'intervista a 'Il Fatto quotidiano', Roberto Lassini, l'avvocato che si e' assunto la responsabilita' politica dei manifesti con la scritta "Fuori le br dalle procure", a proposito delle accuse da ambienti della maggioranza di essere corresponsabile del deludente primo turno alle elezioni di Milano.

Lassini non si riferisce solo a Formigoni e Moratti, perche', afferma, "il Pdl sulla questione giustizia si e' spaccato". "Credo che con la linea di Berlusconi e anche con la mia piccola battaglia di verita', di voti ne abbiamo fatti guadagnare molti" e quello che "ci ha fatto perdere voti" e' stato "il fatto che ci siamo spaventati": prima "abbiamo seguito quello che Berlusconi aveva detto sulla giustizia, centrando il problema. Poi ci siamo spaventati: ci siamo fatti delegittimare dagli avversari, abbiamo strambato di 180°. E la gente non ci ha capito piu' nulla".

Lassini, che si dice dispiaciuto per aver offeso le vittime del terrorismo e ricorda che per questo ha chiesto scusa al Presidente della Repubblica, e' arrivato 16° nella competizione elettorale ma se dovesse vincere Moratti al ballottaggio, per effetto del premio di maggioranza entrerebbe in Consiglio. Si dimetterebbe? "Non ci penso minimamente", risponde.

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