Cerca

Sanita': da domani a Lucca l'incontro nazionale del sistema sangue (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Il sangue e' importantissimo, serve per le trasfusioni e la produzione di farmaci plasma-derivati: cure che in molti casi salvano la vita. Senza si fermerebbero gli ospedali, il Sistema Sanitario nazionale collasserebbe. Per scongiurare questi rischi e assicurare le giuste cure ad occuparsi del sangue in Italia c'e' un complesso e articolato sistema, che vede protagonisti i donatori, le associazioni, la SIMTI, gli enti pubblici nazionali e regionali di programmazione e regolazione, CNS, Istituto superiore di Sanita' - ISS, Agenzia italiana del farmaco - AIFA, e ancora l'azienda frazionatrice che trasforma il plasma in farmaci emoderivati e li restituisce al Sistema Sanitario Nazionale.

Attori che lavorano insieme in un delicato equilibrio, messo a repentaglio dalla paura di donare diffusa ancora, nonostante l'errore trasfusionale sia solo il settimo evento sentinella. E' comunque necessario continuare a ragionare sui requisiti di controllo. In questo viene in aiuto l'Europa, con una normativa da recepire entro tre anni che obbliga a controlli rigidissimi e procedure standard: si porrebbe cosi' fine all'autoreferenzialita' nelle verifiche, anche se bisogna stare attenti agli imprevisti.

Il sistema italiano ha infatti tra i suoi punti di forza proprio la capillarita' dei punti di raccolta, con tanti centri sparsi sui territori che ora devono fare lo sforzo di adeguarsi alle direttive comunitarie, e la capacita' di seguire con attenzione, anche dal punto di vista clinico, il donatore. Oggi l'Italia e' pressoche' autosufficiente, ma non in modo omogeneo. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog