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Sanita': presentato a Palermo vademecum per prevenire l'ictus (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Questa aritmia cardiaca e' causa del 15-20% di tutti gli ictus trombo embolici, il disturbo cardiovascolare piu' comune dopo le cardiopatie, che colpisce 9,6 milioni di persone in Europa, con un'incidenza di 2 milioni di soggetti l'anno e che comporta una spesa sanitaria complessiva all'interno dell'Unione Europea di oltre 38 miliardi di euro l'anno. Inoltre, gli ictus collegati a fibrillazione atriale sono piu' gravi, provocano invalidita' maggiori e sono associati a un aumento del 70% del tasso di mortalita' rispetto agli eventi che colpiscono chi non ne e' affetto.

''Per una corretta diagnosi della fibrillazione atriale, il gesto piu' semplice che un medico dovrebbe fare, ma che raramente viene effettuato, e' la rilevazione del polso del paziente, per verificare la presenza di alterazioni del ritmo cardiaco - ha dichiarato la Dottoressa Maddalena Lettino, del Dipartimento di Cardiologia del Policlinico San Matteo di Pavia, componente del Gruppo di Lavoro Internazionale autore del documento - Nonostante sia una patologia assai diffusa, che puo' portare a complicanze molto severe, la fibrillazione atriale e' ancora sotto diagnosticata e sotto trattata. In molti casi e' asintomatica - continua Maddalena Lettino - per questo vi e' un ritardo nella diagnosi, che, secondo una recente indagine internazionale, e' di circa 2,6 anni. Ritardo che espone il paziente a gravi rischi''. (segue)

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