Cerca

Lavoro: Cisl Abruzzo, disoccupazione giovanile in Regione al 29,9%

Economia

Pescara, 24 mag. - (Adnkronos) - Uno studio della Cisl Abruzzo dal titolo 'Apriamo le porte al lavoro - La situazione economica occupazionale dell'Abruzzo" presentato dal segretario regionale, Maurizio Spina, e dall'economista Giuseppe Mauro fotografa una realta' regionale inquietante: nel 2010 in Abruzzo c'e' stata una ripresa del Pil (pari al 2,4, per l'Istituto Tagliacarne) pari all'8,8%,contro una media nazionale dell'8,4%.Il dato piu' allarmante e' quello relativo alla disoccupazione giovanile, che nel 2010 raggiunge il 29,5%.

A livello provinciale in ultima posizione c'e' Pescara, con il 35,9% ed un aumento, rispetto al 2009, del 19,2%. Seguono Chieti, con il 30,2 %, Teramo, con il 26,5% ed un aumento del dieci per cento rispetto all'anno precedente, e L'Aquila che, con il 26,2%, fa registrare una riduzione del 9% rispetto al 2009. Nel 2010 crescono le esportazioni (+18,8%) soprattutto in provincia di Chieti (+62,6%), mentre il settore con il maggiore aumento degli occupati e' quello agricolo (+11,1%). Sul fronte degli interventi a sostegno dell'occupazione in Abruzzo, i beneficiari al 31 marzo 2011 sono 37.597, cioe' l'1,4% in piu' rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda la cassa integrazione nell'aprile del 2011, a fronte di un aumento di quella in deroga rispetto allo stesso mese del 2010 (599.235 ore pari a + 34,84 %), diminuiscono le ore complessive che sono state 2.426.039, ovvero il 35,91 % in meno rispetto all'aprile dell'anno precedente. A livello provinciale, nel periodo gennaio-aprile 2011, e' Chieti la provincia con piu' ore autorizzate di cassa integrazione (3.809.757), mentre a Pescara, che fa registrare un totale di 1.244.174 ore, l'aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e' del 66,73%.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog