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Roma: Galloro (Pd), inefficienti politiche abitative Comune

Cronaca

Roma, 24 mag. - (Adnkronos) - ''Il Comune non puo' lasciar passare il messaggio che occupare, con Casapound o altri, possa essere garanzia per saltare le graduatorie e ottenere un alloggio, in barba alle 1800 famiglie vincitrici del bando precedente con dieci punti che rischiano di essere totalmente escluse dall'assegnazione. Con i ritmi lumaca del Comune con, se va bene 150 case assegnate ogni anno, queste famiglie potrebbero infatti non vedere mai un alloggio perche' scalzate dalle occupazioni sanate (per un totale di 2500 occupazioni in attesa di casa) e dalla pubblicazione della graduatoria del nuovo bando prima che sia conclusa la precedente assegnazione''. Lo dice il consigliere provinciale del Pd di Roma Nicola Galloro.

''Ritengo percio' inaccettabile - sottolinea Galloro - che per colpa dell'immobilismo del Comune arrivi il messaggio che seguire un percorso di legalita' sia penalizzante e inutile. Le politiche abitative capitoline, inefficienti per numero di assegnazioni annuali e per incapacita' di gestire e prevenire le varie forme di occupazione, con 1900 casi negli ultimi tre anni, hanno infatti determinato una situazione di vera emergenza e di ingiustizia''.

''Per quanto riguarda lo stabile di via Napoleone III, Alemanno si rifugia in una strategica confusione: ricordo infatti che i trasferimenti del patrimonio dello Stato sono in sostituzione dei trasferimenti economici a seguito dell'eliminazione dell'Ici e che pertanto il trasferimento di immobili e' finalizzato alla vendita per acquisire la corrispondente liquidita' che il Comune dovrebbe destinare ai servizi sociali per la citta' e non certo per dare una sede nazionale a Casapound'', conclude.

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