Cerca

Bongiorno: parroco disinnesca polemica, testamento rubato e' precedente (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Il parroco poi fa luce anche su un altro aspetto poco chiaro del 'caso Bongiorno': "Ho ricevuto alcune telefonate da balordi - racconta - che sostenevano di avere in mano qualcosa. Mi hanno cercato - fa sapere - chiedendomi il numero di Fiorello con cui volevano parlare. Forse pensavano che il suo telefono non fosse controllato".

Oppure, prosegue, "erano soltanto due 'cucu'' che volevano parlare con lo showman siciliano. Poi hanno trovato, su internet il numero della Fondazione Mike Bongiorno e, attraverso la segretaria, hanno parlato con Nicolo", il secondogenito del presentatore. Le loro richieste, tuttavia, non hanno avuto grande fortuna. I carabinieri, infatti, che avevano individuato l'area di Milano da cui telefonavano, li hanno arrestati. E ora sono ancora in prigione".

"Non parlano - dice don Mauro- per due motivi: o non sanno nulla e non hanno nulla in mano, oppure temono che qualcuno possa far loro del male quando usciranno dal carcere".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog