Cerca

Disabili: Regione Lazio, contributo derby non e' elemosina ma dovere sociale

Cronaca

Roma, 24 mag. - (Adnkronos) - ''Non si tratta di elemosina ma di un dovere sociale, in linea con la promozione del diritto al tempo libero e allo svago delle persone con disabilita'. Perche' la normalita' e' anche divertirsi''. Questa la risposta di Larzia Lo Guzzo, responsabile del Presidio del Lazio - Centro Servizi Regionale per l'autonomia e le diverse abilita', al capogruppo della Federazione della Sinistra Ivano Peduzzi e a Barbara Tamanti, "che hanno definito una 'inutile elemosina' il contributo dell'assessorato Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio al 'Derby Campioni del Cuore' con l'acquisto di 500 biglietti da donare ad altrettanti disabili".

"La motivazione che ha spinto la Regione a contribuire al Derby del Cuore - prosegue - di certo non risiede tanto nel contributo erogato, ma nella consapevolezza che molte sono le criticita' aperte nella nostra regione per la tutela e la garanzia dei diritti, e che anche lo sport puo' 'fare bene' per il sociale''.

''Uno sport - aggiunge Lo Guzzo - lontano dalle 'fazioni' e responsabilizzato per la sua valenza sociale, lontano dalla violenza e di esempio per i giovani e non solo. Uno sport solidale, che possa giungere all'attenzione dei cittadini recuperando lo spirito del gioco di squadra, aprendo gli stadi a tutti. Insomma uno sport per tutti e con tutti, all'insegna delle buone prassi che i 'campioni' possono sostenere e dare come esempio. Non elemosina ma scelte, scelte non condivisibili, scelte semplici ma chiare, perche' anche 'divertendosi' si puo' dare voce all'impegno condotto dal volontariato nella nostra regione''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog