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Cinema: Danti illustra in Consiglio regionale la nuova legge toscana

Spettacolo

Firenze, 24 mag. - (Adnkronos) - Una nuova idea per la Toscana, piccole sale di quartiere ''vero antidoto alla cultura dei grandi multiplex nei centri commerciali'' e suddivisione degli esercizi cinematografici in strutture piccole (fino a 4 schermi e 700 posti di capienza), medie (da 4 a 8 sale) e grandi (oltre gli 8 schermi). Queste, in estrema sintesi, le linee guida della proposta di legge sull'esercizio dell'attivita' cinematografica illustrata nell'aula del Consiglio regionale della Toscana dal presidente della Commissione Cultura Nicola Danti (Pd). Proposta che modifica il Testo unico sulla cultura (la legge regionale 21 del 2010) e sostituisce quella inizialmente avanzata dalla Giunta.

In apertura del suo intervento, Danti ha ringraziato colleghi e uffici che per ''mesi si sono impegnati in un testo che da' impulso alle piccole multisala del tutto liberalizzate, e detta una piu' incisiva regolarizzazione per le medie strutture''. ''In questo caso - ha detto il presidente - l'autorizzazione da parte del Comune, concessa sulla base di parametri regionali, puo' prevedere anche lo svolgimento di attivita' culturali ed educative a favore del territorio''. Tra le linee guida della normativa, anche un aggravio della procedura di autorizzazione per l'apertura di grandi multisala, per le quali e' stato reintrodotto il parametro delle distanze (almeno 15 chilometri) tra una sala e l'altra. (segue)

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