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Cinema: Bini, normale per Consiglio Toscana modificare testi di legge (6)

Spettacolo

(Adnkronos) - L'assessore regionale alla cultura, Cristina Scaletti, ha ribadito il disegno di ''politica culturale'' della proposta presentata dalla Giunta, pensata ''non per limitare la distribuzione'', ma attenta ''a non ridurre il cinema ad una sola questione di mercato. L'aspetto culturale va tutelato, perche' non ha la stessa forza''.

Quindi ha confermato, ''nonostante le migliorie apportate'', tutte le ''forti perplessita''' sulle proposte rielaborate dalle commissioni consiliari. Anche le sale di media dimensione, ha spiegato, ''possono avere un impatto potente sul territorio. In questo senso, la reintroduzione del criterio della distanza minima cinema era solo un primo passo''.

Il presidente del Pdl Alberto Magnolfi, al momento del voto, ha messo in evidenza ''la spaccatura politica che si celebra in quest'aula, in assenza del presidente della Giunte regionale, con un testo di legge che smentisce quello presentato dalla Giunta'' e ha invitato la maggioranza ''a rinviare il voto finale e richiedere la presenza chiarificatrice del presidente Rossi''. Suggerimento respinto dal capogruppo Pd, Vittorio Bugli: ''Abbiamo detto cose chiare, rivendichiamo il nostro diritto al confronto e non c'e' un problema di divisione politica nella maggioranza''.

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