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"Al 51% di Chrysler entro l'anno". Piano Marchionne: sì alla fusione

Economia

Torino, 25 mag. - (Adnkronos) - Fiat raggiungerà il 51% di Chrysler nel quarto trimestre dell'anno. Lo ha ribadito l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne a margine della presentazione della Lancia Ypsilon alla stampa estera, dopo che già ieri lo aveva anticipato nella nota che comunicava l'esercizio dell'opzione del 16%. La possibile fusione tra Fiat e Chrysler "non è una questione immediata per il 2011: non ha senso tenerle separate, ma non è una cosa che faremo a breve", avverte però il manager.

Sul lato interno Fiat va avanti, come previsto negli investimenti per realizzare il progetto 'Fabbrica Italia', ha poi confermato l'amministratore delegato del Lingotto, che ha ribadito: "Non ho cambiato idea né su Fabbrica Italia né su investimenti per relizzare il progetto". "L'impegno nostro c'è ed è forte -ha detto ancora l'amministratore delegato della Fiat- ma non posso farcela da solo".

Poi Marchionne affronta la questione dei rapporti con Confindustria: "I rapporti sono sempre buoni, il problema non è Emma Marcegaglia o Confindustria, ma la gestione dei contratti con i nostri dipendenti", spiega ai giornalisti, aggiungendo che "non possiamo rischiare di rimanere ingarbugliati in procedure legali quando stiamo cercando di gestire l'azienda. Questa è una cosa pazzesca".

'Paid Chrysler may 24-2011'. Il giorno dopo il rimborso anticipato dei debiti Chrysler ai governi americano e canadese e l'esercizio dell'opzione che ha portato Fiat al 46% del gruppo statunitense, il presidente del Lingotto, John Elkann mostra con orgoglio sul bavero della giacca una spilla che ricorda l'operazione.

"Il rimborso è un grande successo collettivo -commenta Elkann al suo arrivo al Museo dell'auto per partecipare insieme all'amministratore delegato, Sergio Marchionne alla presentazione della nuova Lancia Ypsilon alla stampa estera- i soldi sono stati restituiti e questo è un bel messaggio anche per l'Italia", aggiunge ancora Elkann. E proprio con Marchionne c'è uno scherzoso scambo di battute. A chi fa notare all'ad che mentre il presidente porta la spilla, lui invece non la indossa, Marchionne si tocca in tasca e poi ammicca: "E' la mia che ho dato a John, e subito ne recupera un'altra che si appunta sul maglione".

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