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Toscana: Coldiretti, farmer market curano la pigrizia del consumatore (2)

Economia

(Adnkronos) - ''Sempre piu' toscani si rivolgono ogni giorno - spiega Tulio Marcelli, presidente regionale Coldiretti - ai mercati degli agricoltori. Escono di casa appositamente per scegliere nel banco, senza condizionamenti, i prodotti perche' ne comprendono il valore immateriale insieme alla stagionalita', genuinita' e convenienza. E' anche una questione di portafogli, questo e' indubbio; si puo' risparmiare, e' un vantaggio della filiera corta. Il risultato finale e' che il signor Rossi, abituato a fare acquisti nella grande rete commerciale, priva di profumi, contatto diretto con chi produce, esce di casa per cercare il punto di vendita diretta piu' vicino e il mercato, oppure aspetta l'appuntamento settimanale nella piazza vicino a casa. I farmers market hanno il merito di aver ridato la voglia al consumatore finale di scegliere cosa mettere nel piatto''.

Oggi la rete di vendita diretta di Campagna Amica e' la terza rete in Italia, e la principale in Europa; ''la filiera corta, e quindi i farmers market in questo caso, sono un'opportunita', consentita dalla legge, per i consumatori e i produttori, ma anche un polo di attrazione che puo' generare un benefico effetto sui negozi di vicinato che reputiamo un nostro alleato, non un nostro concorrente. La nostra rete - analizza ancora Marcelli - come le regole, e' trasparente, seria ed autentica''. (segue)

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