Cerca

Arte: Croppi, dimissioni Barbero dovute a mancanza di autonomia e fondi (2)

Cultura

(Adnkronos) - Infatti, le delibere portate in Giunta comunale nel novembre del 2010, qualche giorno prima che Croppi venisse sollevato dall'incarico di assessore, prevedevano l'istituzione del museo Macro, fino a qual momento considerato "un ufficio della sovrintendenza" spiega Croppi, e la realizzazione di una fondazione che ne garantisse l'autonomia. Non solo.

Il Macro veniva sganciato dalla sovrintendenza comunale reso autonomo anche finanziariamente grazie ad un investimento di due milioni di euro da parte del comune. "Ero sicuro - aggiunge - di riuscire a trovare, entro il 2011, i soldi per la gestione del Museo attraverso gli sponsor privati". Ma, ad oggi, quelle delibere ancora non sono state votate, tanto che Croppi parla di "insabbiamento dell'idea della fondazione".

Peraltro, la sovrintendenza ai Beni culturali, il cui responsabile e' Umberto Broccoli, nel frattempo e' tornato ad occuparsi della gestione del Macro che in assenza di quelle delibere "e' tornato ad essere un ufficio della sovrintendenza " e "ritirato il finanziamento di due milioni di euro che sono stati riassorbiti nel calderone generale della sovrintendenza". Cosi', Barbero privato dei soldi e dell'autonomia gestionale si sarebbe dimesso. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog