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Sanita': Federfarma e Ordine Farmacisti di Treviso contro accordo Poste di Zaia

Cronaca

Treviso, 25 mag. - (Adnkronos) - "L'accordo firmato dalla Regione Veneto con le Poste vede l'avvio della prima sperimentazione proprio qui in provincia di Treviso, nell'area dell'Ulss 8, assieme alla numero 4 dell'Alto Vicentino: un accordo che per la Regione e' importante; e lo e' anche per Federfarma Treviso: siamo infatti certi che Poste Italiane Spa verra' remunerata per questo nuovo servizio, ne consegue che sara' necessario definire anche quale remunerazione verra' riconosciuta d'ora in avanti alle farmacie per servizi che, fino ad oggi, sono stati svolti senza che sia mai stato richiesto alcun pagamento". A sottolinearlo Franco Gariboldi Muschietti, Presidente di Federfarma Treviso, assieme al Presidente dell'Ordine dei Farmacisti, Lorenzo Mina, che commentano cosi l'accordo siglato dalla Regione Veneto, da parte del Presidente Luca Zaia, con Poste Italiane Spa, che consentira', ad esempio, il pagamento dei ticket, la prenotazione delle visite mediche ed il ritiro dei referti, agli uffici postali mettendo di fatto le Poste in concorrenza con le farmacie.

"Vista la mutata condizione del mercato, con la nascita di questa strana, discutibile ed anomala forma di concorrenza - sottolinea - e' utile poi ricordare che resta comunque impagabile la professionalita' di ogni singolo farmacista. E' ovvio che un confronto su questa vicenda, specialmente nel trevigiano, area interessata dalla sperimentazione, deve essere avviato in tempi brevissimi. Diversamente i farmacisti si vedranno costretti a rivedere i termini per l'erogazione di tutti i servizi per i quali, ribadiamo, non e' mai stato chiesto il pagamento''. (segue)

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