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Sanita': Federfarma e Ordine Farmacisti di Treviso contro accordo Poste di Zaia (2)

Cronaca

(Adnkronos) - ''E' utile sottolineare- ricorda Muschietti - che esiste un decreto legislativo che riconosce alle farmacie la facolta' di erogare gli stessi servizi che oggi sono oggetto dell'accordo con le Poste, per contro, non ci risulta invece che esista uno strumento normativo che ne dia facolta' alle Poste. Si aggiunga poi che la stessa norma e' categorica nel prevedere che, dallo svolgimento delle suddette attivita' da parte delle farmacie, non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. E per le Poste? Questo principio non vale?''

"Infine - sottolinea il Presidente dell'Ordine dei Farmacisti della provincia di Treviso, Lorenzo Mina - quali vantaggi avra' il cittadino dal momento che gli uffici postali, nella nostra provincia, sono numericamente inferiori alle farmacie (205 contro 193), hanno orari estremamente piu' limitati, visto che le farmacie garantiscono il servizio tutti i giorni dell'anno, ad ogni ora del giorno e della notte, anche a Natale e Capodanno. Solo a Treviso sono circa una ventina le Farmacie che ogni giorno ed ogni notte sono in servizio di turno a disposizione dei cittadini. Vi e' un farmacista che viene preparato per tale funzione ed e' tenuto al segreto professionale a garanzia degli utenti. Se il postino non trovera' a casa il paziente, lascera' il farmaco al vicino di casa o nella casetta della posta? E la catena del freddo?''

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